| Presidente Gatto, appello senza fine |
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| Scritto da Antonio Raino' |
| Lunedì 05 Luglio 2010 23:59 |
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Le prospettive della Toma Maglie sono da notte fonda. Il gruppo che ha gestito la società nelle ultime due stagioni sperava che il sindaco Antonio Fitto riuscisse a trovare una soluzione utile a sbloccare l’impasse che si registra da alcune settimane, ma il primo cittadino ha chiarito di potersi muovere solo nel rispetto di paletti ben precisi.
«Dal'amministrazione ci saremmo aspettati qualcosa di più - dice il presidente Daniele Gatto - Il sindaco e gli assessori hanno tante conoscenze nel mondo imprenditoriale e noi vorremmo che stimolassero qualche operatore economico a darci una mano concreta». Gatto apre uno spiraglio per quanto riguarda il suo gruppo. «Ciascuno dei dirigenti uscenti, ivi compresi quelli colpiti da Daspo, è disposto a continuare ad impegnarsi per la Toma Maglie, onde evitarne la fine - afferma il massimo esponente del sodalizio - Nessuno di noi, però, può e vuole sobbarcarsi i costi che ha dovuto sostenere in passato. Pertanto, possiamo andare avanti solo se saremo affiancati da forze fresche. Non esistono alternative». Nei giorni scorsi è fallita una trattativa, mentre tra oggi e domani Gatto ha in agenda alcuni appuntamenti. «Una pseudo cordata si era fatta avanti con imprecisati obiettivi - sostiene il presidente - Al'atto pratico, però, si è defilata. Nelle prossime ore dovrei incontrare alcuni imprenditori forestieri». «Non si tratta - aggiunge Gatto - di uomini che potrebbero entrare in società, ma da loro spero di ottenere una sponsorizzazione. In caso contrario non saprei più a chi rivolgermi». |

















