| Storia giallorossa |
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Il 22 dicembre 1944 le quattro società si fusero e diedero vita all'U.S. A. Toma Maglie, con sede in via Ospedale 20. Il primo Consiglio Direttivo risultava così formato: Presidente: Toma Ernesto, Vice Presidente: Cezza Salvatore, Segretario: Cesari Luigi, Vice Segretario: Vergari Antonio, Cassiere: De Donno Salvatore, Direttore Sportivo: Puzzovio Salvatore. Consiglieri: Spertingati Antonio, Alessandrì Raffaele, Treglia Antonio, De Giovanni Salvatore, Montagna Giovanni, Negro Antonio, Dongiovanni Efrem, Mastria Salvatore, Zappatore Salvatore. I soci erano 165, fra i quali vi erano anche i giocatori, e tutti versavano una quota sociale, altre quote venivano reperite presso aziende locali. In un primo momento, il colore sociale fu il bianco, data l'impossibilità di reperire sul mercato magliette di colore diverso. Successivamente fu stabilito che i colori sociali fossero il giallo e il rosso, come previsto dallo statuto della società. Sulle magliette era riportato, su uno scudetto di colore nero, una stella bianca a cinque punte, che voleva significare: caduto in guerra. Attualmente lo scudetto è rosso e la stella è stata sostituita da tre anelli, simbolo della città di Maglie. L'ubicazione del terreno di gioco era quella attuale, ricavata su una zona denominata "nicchiarica" di proprietà del sig. Achille Tamborino Frisari. |

















Dopo il conflitto mondiale, i giocatori del rione Zone pensarono bene di cambiare la denominazione della loro squadra da Zone in Unione Sportiva Antonio Toma, per ricordare un loro amico caduto in guerra. Nel 1943 le società calcistiche regolarmente affiliate erano quattro: l'U.S. A. Toma, l'U.S. Ausonia, la Polisportiva Magliese e l'U.S. Mario Tau, i cui presidenti erano rispettivamente i sigg. Ernesto Toma, Giovanni Munafò, Amilcare Toma e Maglio.


